CULTURA

Arancia Meccanica: un capolavoro tra incubo e realtà

Al Teatro Carcano di Milano arriva Arancia Meccanica.

L’atmosfera rarefatta di un sogno, una musica decisa che scandisce il susseguirsi delle azioni, un’intreccio di situazioni reali che paiono uscire fuori dalla finzione onirica… a oltre 50 anni dalla stesura del romanzo di Anthony Burgess, reso famoso dalla trasposizione cinematografica di Stanley Kubrick, Arancia Meccanica arriva sul palcoscenico teatrale. La messinscena di Gabriele Russo, con Daniele Russo nei panni di Alex, è un raffinato racconto di suoni e immagini che utilizzando l’espediente di un incubo per portare vanti la follia ancora attuale di un grande visionario come Burgess.

Le scene di Roberto Crea e le musiche di Marco Castoldi, in arte Morgan, (che addirittura “revisiona” Beethoven), sono parte integrante di uno spettacolo che lascerà il pubblico col fiato sospeso, regalandoci un lavoro dall’estetica mozzafiato e dall’emotività dirompente, che fa riflettere sul concetto di libertà e sull’idea del male assoluto e fine a se stesso, concepito e attuato per puro godimento.

Da mercoledì 13 a domenica 24 aprile
Teatro Carcano di Milano.
per info info@teatrocarcano.com – www.teatrocarcano.com

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