LIBRI

Mistero, passione e… tanto esercizio! Un calderone bollente che si chiama Noir!

Carlo Lucarelli, Il re del Noir Italiano, ci conduce in un affascinante viaggio all'interno degli istinti più cupi che si nascondono in ciascuno di noi.

“Se in casa nostra, in fondo a un corridoio, c’è una porta chiusa da cui vengono strani rumori, DOBBIAMO andare a vedere!” Non si può resistere al fascino del mistero, così la pensa Carlo Lucarelli e come dare torto a uno che, tra programmi televisivi, serie tv e libri gialli, di storie spaventose se ne intende. Indagini, omicidi, sesso, questo è il mondo di Carlo, che pagina dopo pagina costruisce la sua rete d’intrighi attingendo dal miglior esempio di noir esistente: la realtà. Del resto la nostra sembra un’epoca particolarmente ricca di spunti, e ci stupiamo nello scoprire che omicidi e violenze criminali siano in continuo calo, come Lucarelli ci spiega. “È la tensione della paura che porta a un aumento degli atti violenti” dice, perché la percezione la fa da padrona, e ciò che diventa verità nell’immaginario comune è difficile da smentire. Uno scrittore di noir, per esempio, è senza dubbio un personaggio ombroso nelle nostre fantasie, ma nella realtà? “Passo più tempo con Walt Disney che con Stephen King” risponde Lucarelli, padre di due gemelle di tre anni. Allora qual è il suo segreto per una buona scrittura? “Sentire il mondo, scrivere, discutere e soprattutto essere pronti a cambiare un sacco di cose”, per lui infatti non ci sono metodi, l’esercizio è tutto ed è per questo che con Bottega Finzioni, la scuola di scrittura avviata con pochi altri professionisti, cerca di insegnare ai giovani a scrivere applicandosi su progetti concreti. Il progetto che noi di Playboy abbiamo messo in piedi con Bottega Finzioni, che prevede un racconto inedito su ogni uscita e la distribuzione di una raccolta con il primo numero,  è un ottimo esempio di come dare spazio ai talenti esordienti, che purtroppo nel nostro Paese incontrano molte difficoltà. Lucarelli insomma è uno che alla scrittura fatta bene ci tiene davvero ed è fermamente convinto che per molti sia anche un ottimo modo di sfogare le pulsioni violente. Del resto, parlando di noir, “A chi non è mai capitato di trovarsi a immaginare di uccidere qualcuno?”

20Q CARLO LUCARELLI

Non perdere l’intervista completa in tutte le edicole solo su Playboy.
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