CURIOSITÀSCIENZA

Storia della “colonna” infame: il preservativo.

Chi ha inventato il preservativo? Ecco tutto quello che c'è da sapere sul nostro compagno di merende.

Partner fissa o occasionale? Preservativo o salto della quaglia? Nel 2015 parlare di sesso sicuro dovrebbe essere superfluo, ma purtroppo per molti il concetto di sicurezza è esclusivamente legato al prevenire gravidanze indesiderate. Ma noi, che per il sesso abbiamo una vera e propria ossessione, siamo convinti che a volte qualità e sicurezza possono andare di pari passo. Ecco perché abbiamo deciso di dedicare un articolo proprio a lui, il nostro compagno di merende, l’amico del cuore, quello che ci sta vicino nei momenti più privati: il preservativo.

Questo oggetto ha origini molto lontane, ci credereste che veniva usato già nel 1.500 a.c? Pare che le prime testimonianze della sua esistenza siano state rinvenute all’interno di alcuni disegni appartenenti agli Egizi. Abbiamo addirittura scoperto che nella società greco-romana gli veniva data una valenza erotica, ma abbiamo preferito non spingerci oltre nel capire cosa esattamente ne facessero….!
È durante il Rinascimento che comincia a diventare famoso, grazie all’anatomista Gabriele Falloppio, che nel tentativo di ridurre la diffusione della sifilide aveva creato un antenato del nostro amichetto, fatto con budello animale… in poche parole una salsiccia!
L’utilizzo come contraccettivo fu invece ideato da Còndom, un medico francese proveniente da un paesino di 7.000 abitanti. Si vede che lì il problema delle nascite doveva essere rilevante, del resto nei posti piccoli, con pochi intrattenimenti, gli abitanti devono pur trovare qualcosa da fare. Sta di fatto che Còndom, trasferitosi in Inghilterra, presentò la sua invenzione alla corte del re, e lì, tra amanti e figli non riconosciuti, ebbe sicuramente successo.
Intanto Falloppio iniziava le sue prime pubblicazioni in Italia, presentando il preservativo come soluzione alla diffusione delle malattie sessualmente trasmissibili. In realtà fino ad allora l’oggetto era presentato in via quasi solo teorica, tant’è vero che il più vecchio preservativo mai trovato risale al 1640 (nelle nostre fonti non è specificato se fu trovato “chiuso”, ma anche in questo caso preferiamo non approfondire). La prima vera produzione in grosse quantità di preservativi nell’attuale tipologia fu nel 1916, per rispondere alle “esigenze” dei soldati tedeschi… no comment!

Ti “amo” in tutte le lingue del mondo

Bandiere
Se siete all’estero e volete comprarlo ecco come si chiama negli altri Paesi:

Inglese: Condom • Spagnolo: Condòn • Portoghese: Preservativo • Francese: Préservatif • Russo: презерватив • Svedese: Kondom • Irlandese: Coiscín • Tedesco: Kondom • Finlandese: Kondomi • Cinese: 避孕套 • Tailandese: ถุงยาง • Lettone: Prezervatīvs • Afrikaans: Kondoom

Come vedete, paesi asiatici a parte, se chiedete un  Condom o un Preservativo siete certi che qualcosa riuscirete a compare.

Dillo con un Emoji

Infine, se proprio siete timidi e non avete voglia di cimentarvi nell’utilizzo di altre lingue, niente paura, potrebbe a breve essere disponibile la nuova Emoji della Durex, basta far girare l’hashtag #CondomEmoji e sperare che qualcuno accolga la nostra richiesta. A quel punto basterà mostrare il cellulare per farsi capire. Insomma, non avete più scuse… cercateli, comprateli, USATELI.

#CondomEmojiSexy, semplice, sicuro. A volte un’emoji è meglio di mille parole. #CondomEmoji

Posted by Durex Italia on Mercoledì 25 novembre 2015

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