CURIOSITÀ

L’ARCA DI NOÈ DEL FUTURO

L’hanno definita la “nuova Arca di Noè” perché da essa un giorno potrebbe dipendere il futuro del genere umano. È la “Banca mondiale dei semi” (Svalbard Global Seed Vault), un caveau blindato, finanziato fra gli altri anche dalla Fondazione Rockefeller e da Bill Gates, scavato a 150 metri sotto il

L’hanno definita la “nuova Arca di Noè” perché da essa un giorno potrebbe dipendere il futuro del genere umano. È la “Banca mondiale dei semi” (Svalbard Global Seed Vault), un caveau blindato, finanziato fra gli altri anche dalla Fondazione Rockefeller e da Bill Gates, scavato a 150 metri sotto il permafrost (il suolo cioè che rimane perennemente ghiacciato), a prova di esplosioni, terremoti e attacchi terroristici dove sono custoditi i semi di tutte le piante del mondo. Ben 268mila campioni di sementi blindati e conservati a 18 gradi sotto zero (a questa temperatura è stato stimato possano sopravvivere migliaia di anni) che potranno essere ripiantati dai superstiti di eventuali catastrofi naturali o nucleari che la Terra dovesse subire per far rinascere l’agricoltura e proseguire, quindi, la vita. Il bunker si trova sulle Isole Svalbard, in pieno Mar Glaciale Artico, a mille chilometri di distanza dal Polo Nord e cinquecento sopra Capo Nord, un vero santuario naturalistico che batte bandiera norvegese, ultimo avamposto per le spedizioni al Polo Nord. Da qui partirono anche i grandi esploratori del passato: Anurée, Nansen, Amundsen e il nostro Umberto Nobile.

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