CURIOSITÀ

Orgasmo in maschera

Ecco come smascherare un finto orgasmo.

Anche nel sesso le donne ci tengono sotto, sembra un gioco di parole, ma è una triste verità! L’amplesso femminile è una goduria per la nostra libido, ci basta sentire l’ansimante vocina per perdere completamente la testa e per anni abbiamo ingenuamente creduto di esserne sempre e incondizionatamente la causa scatenante! Ma ci sbagliavamo, la triste verità sulla finzione dell’amplesso ci è piovuta addosso come un meteorite ed è ancora lì, a gravare sul nostro ego schiacciato. A quanto pare il 70% delle donne ha dichiarato di non raggiungere l’orgasmo, non col proprio partner almeno, e il 10% di non raggiungerlo affatto. Piacere o non piacere… questo è il problema! Certo ci sono quelli che dicono “chi se ne frega io penso al mio, di piacere” e pure resistono gli ingenui, che continuano  a ribadire “a me non è mai successo”, ma qualunque sia l’approccio, il dato allarmante è un altro: 1 donna su 4 sostiene che gli uomini neppure se ne accorgono!  Sedotti e abbandonati, e questo, sempre per il nostro ego già schiacciato dal meteorite, è un vero e proprio affronto. Per prendere il problema di petto ecco qualche piccolo consiglio per  riconoscere un vero orgasmo!

1. Battito cardiaco. Durante un amplesso cuore e respirazione risultano leggermente accelerati. Sulla schiena e sul petto in molti casi compare un leggero sudore. Se la vostra compagna resta linda e profumata cominciate a insospettirvi.

2. Pupille dilatate. Il piacere comporta una leggera dilatazione delle pupille. Gli occhi risultano visibilmente più lucidi (molte donne dopo il sesso infatti sembrano più belle) e in rari casi compare anche qualche lacrima. Per verificarlo evitate però di puntarle in faccia una torcia, anche perché la luce negli occhi falserebbe il risultato

3. I muscoli perineali. Sono situati intorno alla vagina e quando il piacere è all’apice subiscono un’ evidente contrazione. Se non vi siete mai accorti della loro esistenza o siete voi molto distratti o qualcuno merita una bella sculacciata.

4. La piccola morte. Sono i francesi a chiamarla così, un po’ macabro in effetti, però rende l’idea: al culmine del piacere la donna contrae i piedi verso l’interno. Verificarlo purtroppo è quasi impossibile, a meno che non si stia in particolari posizioni, e non vi venga in mente di farvi beccare mentre le fissate avidamente i piedi, se volete che quel piacere continui. Un rilassamento generale nel corpo della vostra compagna dovrebbe bastare a rasserenarvi.

6. Il cervello. Anche nel sesso la testa ha un ruolo cruciale. La stimolazione degli organi genitali invia degli impulsi al cervello che produce ossitona e fa contrarre l’utero. Ma non finisce qui. Gli studi dimostrano che durante il sesso si attiva anche il centro della gratificazione, sempre situato nel cervello, mentre in presenza di una simulazione l’attività si concentra in una parte della corteccia cerebrale che regola il movimento volontario. Entrambi questi effetti sono facilmente verificabili con una risonanza magnetica…. semplice no? Chi di voi non aveva pensato di acquistare un macchinario per una risonanza al cervello?

Il vero punto è che il piacere dovrebbe essere un punto d’arrivo che una coppia costruisce insieme, sperimentando a più non posso e parlando anche. A parte qualche piccolo accorgimento, e la conoscenza di alcune “tecniche” per generare il piacere che possono sempre tornare utili, ogni donna è diversa e nessuno di noi ha una bacchetta… magica… per capire al volo come soddisfarle, soprattuto durante i rapporti occasionali. In più prestare attenzione a tutti questi dettagli comporterebbe la drastica fine della nostra di libido, quindi in alcuni casi, soprattutto durante una scappatella, conviene non starci a pensare troppo. In poche parole… Mors tua Vita mea!

 

 

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