CURIOSITÀ

Passatempi domestici: il massaggio con happy ending!

Ecco 8 semplici passaggi per far finire una giornata storta con un happy ending.

Tornate a casa, la giornata è stata sfiancante, avete solo voglia di mangiare un boccone, fare una doccia calda e… infilarvi nel letto con la vostra compagna. Ma appena apre la porta sentite una stretta allo stomaco: capelli legati a casaccio, giacca infilata male, occhiali appannati per lo sbalzo di temperatura….a lavoro qualcosa deve essere andato storto! “Poi si è aggiunto il traffico e come se non bastasse ha iniziato a piovere…” vi dice lei prima ancora di salutarvi. La tensione si taglia con un coltello e quello stesso coltello riduce a pezzetti la vostra speranza che la giornata si concluda con un Happy Ending…. In poche parole “anche stasera non si cucca”! Ma siete proprio sicuri che non ci sia modo di recuperare?
Ecco qualche suggerimento per trasformare una serata storta nella serata perfetta.

1. La preparazione.

Preparate un bagno caldo. Riempite la vasca e fate in modo che il sapone crei una piacevole schiuma. Sentirete la vostra compagna sbraitare dalla cucina e la tentazione di mandare tutto a quel paese sarà forte (del resto anche voi potreste aver avuto una giornata stancante). Ma tenete duro e aggiungete delle candele a bordo vasca (per chi ha la doccia basteranno solo le candele profumate).

 2. La finzione

Abbassate le luci e lasciate che l’atmosfera sia riscaldata solo dalle candele. A questo punto chiamatela: “Amore, vieni, ti ho preparato un bagno caldo. Hai avuto una giornata stancante e hai bisogno di rilassarti.” È fondamentale in questa fase non fare alcuna allusione all’atto “amoroso”. Deve sembrare che il vostro reale intento sia alleviare le sue “insostenibili” pene giornaliere.

3. Il raggiro

Fraud 3A questo punto accetterà sorpresa, ma diffidente, il vostro invito. Questa fase è delicatissima, perché lei avrà il sospetto che le vostre intenzioni siano “moleste”. Si sfilerà i vestiti controvoglia e in maniera goffa, riportandovi alla mente più l’immagine di vostra zia che della donna dei sogni. Attenzione, considerando il livello di perversione, la cosa potrebbe comunque avere su di voi un certo effetto. Tenete duro. Intanto, mentre cercherete di scacciare dalla testa l’immagine di vostra zia nuda, lei continuerà a lamentarsi della sua giornata storta, per ribadire il concetto “Non si cucca”. A questo punto voi sarete più furbi e mentre blatera le direte: “Amore, ne parliamo dopo, adesso rilassati e basta”. Chiudete la porte e lasciatela sola. Prima di allontanarvi chiedetele se gradisce un po’ di musica, essendo ancora in una fase di stress non è detto che a tutte faccia piacere.

 4. Lo spiaggiamento

Mentre è spiaggiata nella vasca (perché in questa fase non avrà ancora recuperato il suo aspetto da sirena), preparate la camera da letto. Scoprite il letto, accendete un paio di lampade e mettete un po’ di musica (rilassante). Niente di eccessivo, le vostre intenzioni devono restare nascoste.

5. La pazienza

Uscita dalla vasca, coperta solo da un asciugamano, verrà verso la camera. Avvicinandosi noterà le lampade accese e penserà “Lo sapevo, proprio ora che mi stavo rilassando.” Ma quando aprirà la porta, sorpresa sorpresa, voi starete leggendo un libro. Eh sì, ho detto proprio libro, avete presente quella cosa con una copertina e delle pagine stampate, a cui non pensereste mai in un momento del genere? Vedendovi intenti a fare altro, si scoprirà improvvisamente delusa e poco desiderata. Vi si stenderà di fianco e comincerà a giocare con l’asciugamano. Un apro e chiudo disinvolto che potrebbe farvi uscire di testa. Ma no, non è ancora arrivato il momento.

6. Il controllo

COntrolloTrattenendo il vostro livello di eccitazione, a costo di prenderlo a pugni (il livello di eccitazione intendo), vi girerete verso di lei e le chiederete: “ Ti sei rilassata? Hai voglia di raccontarmi la tua giornata?” Il rischio che vi dica di sì c’è, ma è molto probabile che a quel punto non abbia più voglia di parlarne. Prendiamo per buona quest’ipotesi (anche perché altrimenti la serata è andata a …). Dunque, lei vi risponderà che preferisce non pensarci, allora vi offrirete di farle un massaggio per cancellare completamente lo stress della giornata. Prestate molta attenzione, si tratta della fase decisiva, se riuscirete a portarla a termine con successo la “soddisfazione” che ne seguirà è assicurata.

7. La resa dei conti

beauty and tatoo #6

Fatela sdraiare a pancia in giù e iniziate dalla testa.

7.a. Slegatele i capelli e appoggiate le dita ai lati, all’altezza delle orecchie, mantenendo i pollici dietro la nuca. Fate roteare i polpastrelli imprimendo una leggera pressione. Non muovete le dita la punto in cui le avete appoggiate, rischiereste di tirarle i capelli e rovinare l’atmosfera.

7.b. Passate alle spalle. Partendo dalla base del collo muovete le mani verso l’esterno. Fate una leggera pressione con i pollici e i palmi delle mani, le altre dita devono servire solo da supporto. (n.b. la pressione deve essere minima, trattandosi di un massaggio finalizzato al piacere del massaggiatore non bisogna rischiare di toccare muscoli che possano restare indolenziti. Non toccate in nessun caso il collo, quella parte è molto delicata e una pressione sbagliata potrebbe provocare il tanto temuto “mal di testa”).

7.c. Dalle spalle scendete lungo la schiena. Appoggiate i palmi delle mani all’esterno della spina dorsale (uno a destra e uno a sinistra) e spingete la mani verso l’esterno del corpo, come se voleste aprire contemporaneamente due pagine di un libro. Continuate con questo movimento scendendo lungo la colonna vertebrale. A questo punto ritornate alla parte alta della schiena e con i pollici puntati verso l’interno e le altre dita intorno al busto, scendete lungo il busto. Trattenetevi a lungo sui fianchi e fate scorrere le dita con movimenti circolari. I pollici, appoggiati quasi sul fondoschiena dovranno imprimere una pressione maggiore.

7.d. Ci siamo, il momento si avvicina. Il massaggio ai fianchi avrà cominciato a produrre qualche effetto e da come inizia ad arcuare la schiena è chiaro che vostra zia ha definitivamente abbandonato il suo corpo. Spostate l’asciugamano e iniziate a massaggiare le gambe. Partite dal basso e salite con vigore lungo i polpacci, premendo con le dita per sciogliere il muscolo. A questo punto alleggerite la pressione e salite lungo le cosce. Mettete la mano a cucchiaio, con i palmi verso l’esterno, e spingendo le dita, unite, nell’interno coscia iniziate a muoverle dall’interno verso l’esterno (una mano per gamba). Con questo movimento a “pennello” salite fino all’inguine.

8. La vittoria (alias l’happy ending)

Image of young hot brunette doing back massage, close-up

A questo punto non dovrete fare altro che aspettare qualche secondo. La “pennellata” ha un effetto irreversibile. La carezza delle dita avrà riacceso la passione della vostra sirena che a quel punto sarà disposta a fare tutto quello che volete. Sarà lei probabilmente ad afferrarvi le mani e portarle proprio lì, nell’esatto posto a cui state puntando dall’inizio e che a quel punto…. No, no aspettate un attimo…non così in fretta… ci avete messo quasi un’ora a convinc…! E che c…. vi avevo detto di tenere duro!

Vabbè, noi i nostri consigli ve li abbiamo dati, dalla “pennellata” in poi…lasciamo tutto nelle vostre mani!

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