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Siamo andati a Neverland. Ma senza Peter Pan

Abbiamo fatto una capatina a Neverland, uno dei festival estivi più divertenti del Regno Unito. E ne è valsa la pena.

Gli inglesi quando ci si mettono sanno come divertirsi. Quest’anno poi si stanno superando, giocando scherzi a tutta Europa, dalla Brexit all’Islanda, ma d’altronde quando hai alcuni ettolitri di birra in corpo tutto è permesso. Come accade normalmente durante i bellissimi festival musicali estivi disseminati per tutta l’isola britannica, e spesso dai nomi evocativi. Ce n’è uno bellissimo in Scozia, il Doune the Rabbit Hole, chiaramente ispirato da Alice nel Paese delle Meraviglie. Noi invece abbiamo preferito andare nel Kent, a The Neverland, ovvero l’edizione 2016 del Lee Fest.

Nato dieci anni fa, la leggenda narrà come festa estiva del di cui sopra Lee, che disubbidendo da bravo sedicenne ai genitori, organizzò un party che si è poi trasformato in un appuntamento annuale, itinerante e sempre più grande. Detto che, come John Ford faceva dire a James Stewart ne L’uomo che uccise Liberty Valance, raccontare la leggenda è sempre meglio, scoprire questo festival ci ha dato una certa soddisfazione. Ma prima di raccontarvi qualcosa, soprattutto per immagini con la nostra gallery, è il caso di spiegare come funzionano i Summer Festival.

Neverland

Si articolano solitamente su tre giorni, le parole d’ordine sono divertimento, alcool e campeggio. Già, è la regione per cui nella maggior parte dei casi vengono organizzate all’interno di proprietà private. In questo caso, così come in altri, si è trattato di una fattoria di cui alcuni ettari erano stati messi a disposizione per l’organizzazione dell’evento. E almeno un paio erano per il campeggio libero, con migliaia di ragazzi, e soprattutto ragazze, che per tre giorni hanno vissuto sotto le stelle e a tempo di musica. Un gran bel colpo d’occhio, così come quello della novella Isola che non c’è organizzata per il LeeFest 2016.

Sirene, pirati, bimbi sperduti e tutto l’immaginario di Peter Pan, e anche molto di più, con artisti circensi, burlesque performer, mangiafuoco, acrobati, tutto camminando su un confine labile e sottile, tra la festa per tutti al party adolescenziale. Le ripetute session di Glitter Wrestler lo dimostrano, durante le quali ragazze in costume si azzuffano in una piscina gonfiabile ricoprendosi di glitter, per la gioia degli spettatori.

Neverland
Sputa fuoco @ Neverland

La musica, sebbene moltissima e di ottima qualità, è in un festival del genere quasi una piacevole colonna sonora a un’avventura da favola da vivere in coppia, in famiglia (tantissimi i bambini che sgambettavano e gattonavamo sull’erba) o da single, condizione che offre un’altissima percentuale di trasformare l’esperienza del summer festival nei tre giorni meglio spesi della propria vita.

Neverland

Il consiglio quindi è: tenete sotto mano una lista dei festival dell’estate 2017. Legandoli tra loro si può organizzare una vacanza bellissima, andando in lungo e in largo per l’isola britannica, a ritmo di musica. E non solo…

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