MUSICA

INTRAMONTABILI U2

La storica band irlandese torna in Italia ed è subito sold-out. Quando le strategie di marketing rendono più democratica, e al tempo stesso redditizia, la musica...

Nel 2011 terminava quello che è passato alla storia come il tour musicale più redditizio del mondo: “U2 360 Tour”. Sono stato tra i fortunati che hanno potuto assistere allo spettacolo della data romana di quel tour e dico fortunati perché quella volta i biglietti erano andati sold-out in poco meno di due ore. 736 milioni di dollari e 7 milioni di spettatori, queste erano state nel complesso le cifre generate globalmente da quel pazzesco evento. Siamo ormai nel 2015, quattro anni più tardi da quel magico tour dei record e ci troviamo a dover affrontare la realtà. Gli U2 stanno tornando, ma stavolta con solo due date in Italia, il 4 e 5 settembre prossimi, entrambe a Torino. Quattro anni sonomolti, soprattutto nel mondo della musica,dove nascono e muoiono stelle nelgiro di pochi mesi e non è affatto saggio pensare che certi successi possano essere bissati. Quattro anni sono talmente tanti che appena sono stati messi in vendita i biglietti per le date torinesi del nuovo spettacolo il sold-out è scoccato appena 15 minuti dopo lasciando a bocca asciutta chi, come me, quella mattina aveva altri impegni e non aveva potuto correre al più presto in biglietteria. Il nuovo tour degli U2 chiamato “U2 iNNOCENCE +eXPERIENCE Tour” promette bene, almeno dal punto di vista monetario.

MUSICA: U2, WHAT A BEAUTIFUL DAY TORINO!

SONGS OF INNOCENCE& EXPERIENCE

L’ultima fatica targata Bono & friends sichiama “Songs of Innocence” e il disco èstato annunciato a sorpresa durante la conferenza di presentazione dell’Apple iPhone6 il 9 Settembre scorso e successivamente distribuito a titolo gratuito per tuttii felici possessori di un qualsiasi account Apple con cui accedere all’iTunes Store.La portata del disco è stata esorbitante, tanto che, poco dopo il frontman degli U2, Bono appunto, ha annunciato l’imminenza di un secondo album chiamato questa volta“Songs of Experience” (le citazioni alla raccolta di poesie di William Blake intitolata“Songs Of Innocence and Experience”fioccano ovunque) e sempre in collaborazione con la mela morsicata

LA STRATEGIA PUBBLICITARIADEL FREE DOWNLOAD

Ma come mai è stato scelto proprio il free download per promozionare l’ultimo album degli U2? Nel 2009 usciva il penultimo disco “No Line On The Horizon” e da quel giorno per la band irlandese le cose iniziarono a complicarsi. Dal 2009 fino ad oggi, nonostante il clamoroso successo di U2 360 Tour e la recente nomination agli Oscar per miglior canzone originale, la rock band ha affrontato un momento di dubbia ispirazione e di estrema fatica nel trovare nuovi fan. Sono dovuti passare, infatti, ben cinque anni per poter dare alla luce una nuova creatura musicale. D’altronde il gruppo è in attività dal 1976 (ad oggi sono ben 39 anni di carriera!) e prima o poi un po’ di crisi sarebbe dovuta arrivare. Il problema divenne presto chiaro: come far conoscere il prodotto U2 a quei segmenti di pubblico che potrebbero potenzialmente essere interessati ma che non avrebbero mai comprato il disco? La risposta sembra sia stata trovata proprio nel free download, accompagnato successivamente da una versione deluxe edition dell’album acquistabile con varie bonus track e reinterpretazioni in chiave acustica. Non sussisteva nemmeno il problema dei mancati introiti dovuto alla distribuzione gratuita del disco dato che, in fede all’accordo stipulato con il gruppo musicale, Apple si era preoccupata di versare una non definita somma di denaro nelle casse della band. Tra i consensi generali regalati all’applaudito neonato in casa U2 non manca però chi è stato infastidito dall’invasività dell’operazione pubblicitaria. Alcuni, infatti, lamentano di essersi trovati un intero album nella loro libreria musicale digitale del quale proprio non avrebbero mai voluto saperne nulla. Nonostante qualche piccola lamentela sembrerebbe che la strategia abbia comunque funzionato, vista la velocità con la quale i biglietti di quasi tutte le tappe mondiali sono andati esauriti. Tanto successo che Bono & Co. si sono trovati costretti ad aggiungere altre tappe al loro tour (tuttavia non ne è stata aggiunta nessuna in Italia). Per gli U2 il 2015 inizia a prendere le sembianze di un anno faticoso ma pieno di soddisfazioni, un anno che, come tutte le cose buone, si fa attendere molto, forse troppo, ma quando arriva si fa notare…

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