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PLAYMATE
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CADY
altezza: 173 cm peso: 53 kg misure: 89-71-93 La Playmate di Febbraio è una Lolita dolce e sexy
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DAMAGED DOLL
altezza: 178 cm peso: n.d. misure: 83-62-89 La Playmate di dicembre-gennaio è la Cyber Rock girl 2011 di Playboy e Virgin Radio
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MARIKA BALDINI
altezza: 168 cm peso: n.d. misure: 92-62-92 L'esplosiva bellezza della nostra Playmate di Ottobre
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ARIANNA ESPEN GRIMOLDI
altezza: 175 cm peso: nd misure: 87-60-87 La Playmate di Settembre
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CYBER GIRL
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CARLIE CHRISTINE
altezza: 160 cm peso: 50 kg misure: 86-61-86 La Cyber girl Usa che abbiamo scelto per allietare le vostre vacanze
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KRISTINA JARVIS
altezza: 170 cm peso: 54 misure: 85-61-88 Miami mon amour
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JESSICA VAUGN
altezza: 163 cm peso: 52 kg misure: 88-64-92
L'italiana del Kansas
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JESSA LYNN
altezza: 179 cm peso: 54 kg misure: 91-61-88 La ragazza di Las Vegas
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MODA
IL VIAGGIATORE
L'attore Francesco Foti modello per un giorno si fa intervistare da Playboy
Chi è Francesco Foti? «È un eterno laureando in economia e commercio che nell’85, a 20 anni sentiva il desiderio di provare qualcosa di artistico e si iscrive ad un corso privato di teatro a Catania e capisce che “è bella sta cosa”. Nel 93 mi diplomo alla scuola Paolo Grassi di Milano e da li inizio a fare di tutto. Sono stato uno dei primi vj italiani a video music, ho fatto tanta radio e anche del cabaret. Dopo aver vinto un festival di cabaret entro nei cavalli marci. In quel periodo si provava di tutto anche se ho sempre accettato solo proposte che avessero un livello artistico dignitoso». Se non avessi fatto l’attore, che altro lavoro avresti fatto? «Non ne ho la più pallida idea!». Tra le poltrone del teatro fa capolino la locandina di “Niuiòrc Niuiòrc”, il suo monologo teatrale, dove campeggia una bandiera americana con i colori italiani. Quando chiedo di “Niuiòrc Niuiòrc”, Francesco si accende. Di cosa parla? «È la storia di un simpatico quarantenne che decide di intraprendere, per la prima volta, un viaggio da solo a New York e scopre, al suo arrivo, che la città non è esattamente come se la immaginava e come veniva descritta nei film. L’impatto iniziale è decisamente ostico, poi viene completamente conquistato. È in sostanza una storia d’amore, una storia d’amore con la città». Chi non ha visto questo spettacolo, perché dovrebbe vederlo? «Perché ha diverse funzioni sociali. La prima è che ti permette di viaggiare senza muoverti: vengono descritti angoli, colori, voci, sapori… e non banali e scontati, ma luoghi nascosti e affascinanti della città. Poi perché è una drammaturgia contemporanea che ti permette di riconciliarti con i monologhi. Sono in scena per un ora e un quarto e non sono solo anche se sono solo. Mi spiego, vengono descritti locali e personaggi, volti e storie e ogni volta si “vedono” spaccati di società niuiorchese. È uno spettacolo molto brillante ma con “poesia quanto basta”, nel senso che ci sono momenti dove si ride parecchio e momenti di riflessione. Ci tengo a sottolineare che durante lo spettacolo c’è azione con il pubblico, azione e non interazione». In che senso? «Venite a vederlo e scopritelo… scherzo!!!! Nel senso che prendo il pubblico e lo porto “dentro”». Quanto è autobiografico? «Tanto! Sono letteralmente conquistato e innamorato da New York e questo amore, dopo un impatto iniziale difficile è sbocciato in un locale.Sull’ottantesima Brodway c’è un grande magazzino di cibi. Li affianco c’è un bar, il “Zabar’s”. Un amico mi disse che se volevo scoprire Niuiòrc dovevo andare li. Dopo appena 30 secondi dal mio ingresso, una signora ha iniziato a raccontarmi la sua storia e da li mi ha in pratica accolto in città». L’intervista sta finendo, si definisca in tre parole: «Sincero, anaopportunista (o comunque il contrario di opportunista) e sincero. In sostanza sto cercando tutto quello che mi da fastidio e mi fa arrabbiare e cito il contrario». Ti alterni per lavoro tra Milano Roma e Catania, la tua città natale. Quale scegli? «New York». Allora ci vediamo a New York? «Ci vediamo da gennaio in teatro a Roma, a Niuiòrc ti ci porto io!».
Carlo Negri
FOTOGALLERY
Francesco Foti
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