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Dimmi che tazza hai e ti dirò chi sei!

19 novembre: Giornata Mondiale del Gabinetto. Ecco una divertentissima lista dei WC da tutto il mondo!

Stamattina sentite per caso di avere un aspetto di m…? Per forza è la Giornata Mondiale Del Gabinetto! Proprio così, la giornata istituita dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) con l’obiettivo di sensibilizzare sulle scarse condizioni igieniche in cui versa una gran parte del pianeta. Oltre il 15% della popolazione mondiale infatti non dispone di servizi igienici adeguati. Questa è follia! Sconvolti dalla notizia vi chiediamo per un attimo di immaginare come sarebbe la vostra vita senza la fatidica tazza. Vi alzate al mattino, ancora assonnati e svogliati, vi trascinate come zombie lungo il corridoio, con gli occhi socchiusi e il passo traballante, entrate in bagno con l’unico desiderio di sedervi proprio lì, dove la vescica reclama la sua libertà dal peso della notte e…. non c’è il gabinetto! È o non è un incubo?

Ironia a parte si tratta di un tema importantissimo per il pianeta e, per sensibilizzare le popolazioni, Helpling, piattaforma per la ricerca e prenotazione di addetti alle pulizie, ha stilato una lista dei WC usati nei diversi Paesi, corredata da consigli utili per pulirli al meglio.

Ve la riportiamo di seguito:

WC
foto di Shutterstock


IL WC MENSOLA – GERMANIA – AUSTRIA – PAESI BASSI
È un WC che spiazza, i turisti lo sanno bene. La forma a “mensola” non favorisce il deflusso e la persistenza dell’ “argomento” può risultare sgradevole. Consigli per la pulizia: utilizzare uno scopino precedentemente tenuto in ammollo in acqua calda e candeggina.

 

 

Australia
foto di Shutterstock

IL WC MITICO – AUSTRALIA. Il nemico più temuto dei bagni australiani sono i ragni. È leggenda che risalgano dalle tubature dei gabinetti, soprattutto nelle case moderne, ma per evitare che si annidino all’interno della tazza è indispensabile prestare attenzione a… non farli entrare. Consigli per la pulizia: per tenere lontani gli odiati insetti utilizzare un deodorante per bagni al profumo di agrumi, i ragni lo odiano.

 

Turca
foto di Matt Perreault

LA TURCA O SQUAT TOILET: CINA – INDIA E PAESI ASIATICI Viene chiamata Squat Toilet per la posizione che si assume per usarla, la trovate nella maggior parte dei bagni pubblici e anche in qualche casa. A quanto pare questo tipo di WC è il più igienico, soprattutto perché evita la diffusione di batteri e di fastidiose malattie. Consigli per la pulizia: sono i WC più facili da pulire, in Asia sono solitamente dotanti di una doccia che insieme a scopino e sapone permette un’igiene costante. Attenzione però ai pavimenti che nel caso della turca vanno tenuti rigorosamente puliti.

 

Medio Oriente
foto di Shutterstock

IL SERPENTE – MEDIO ORIENTE. A questo punto passiamo agli accessori. In alcuni Paesi del Medio Oriente, tra cui gli Emirati Arabi, i gabinetti sono spesso dotati di un lungo tubo posizionato accanto al water. Secondo l’etichetta musulmana, non è buona abitudine utilizzare la carta igienica. Consigli per la pulizia: l’eccesso d’acqua sprigionata dai tubi può spesso portare a un allagamento. Per rendere il pavimento più idrorepellente e quindi facilitare l’asciugatura usare una miscela di un quarto di tazza di aceto, un cucchiaio di sapone per i piatti e due litri d’acqua. Spargere sul pavimento e lasciare asciugare.

 

America Latina
foto di Shutterstock

LA CARTA IGIENICA…BANDITA! – AMERICA LATINA. Come saprete in quasi tutta l’america latina, a causa dei problemi delle tubature, non è possibile buttare la carta igienica nel WC. Niente paura, troverete dei bidoni appositi di fianco al gabinetto, anche se l’utilizzo potrebbe alquanto traumatizzare. Consigli per la pulizia: innanzitutto assicurarsi che il bidone abbia un coperchio e utilizzare sacchetti biodegradabili. Per disinfettare il bidone cospargerlo di bicarbonato di sodio mescolato ad acqua e lasciare agire. La miscela garantirà una pulizia profonda e neutralizzerà i cattivi odori.

 

Singapore
foto di Paul_Flickr

Infine, se utilizzate un bagno pubblico trattatelo come se foste a casa vostra, e non solo per rispetto alle altre persone, ma anche per evitare onerosi inconvenienti. A Singapore, per esempio, la Polizia vigila sui WC della città. Può decidere di multare chi non usa il bagno correttamente: da 150$ per chi non si lava le mani fino a 500$ per chi la fa nel posto sbagliato.

 

Ringraziamo Helpling per questi preziosi consigli e ricordiamoci che questo è un argomento serio, non laviamocene le mani!

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