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Spritz il cocktail dell’aperitivo per eccellenza

Lo Spritz è uno dei Cocktail più famosi e più sorseggiati in Italia. Originario del triveneto, l’abitudine di un buon bicchiere di prosecco e Bitter durante l’ora dell’aperitivo è ormai diffusa in tutta il nostro “Stivale”.

Spritz il cocktail dell’aperitivo per eccellenza

Lo Spritz è uno dei Cocktail più famosi e più sorseggiati in Italia. Originario del triveneto, l’abitudine di un buon bicchiere di prosecco e Bitter durante l’ora dell’aperitivo è ormai diffusa in tutta il nostro “Stivale”.

Ricetta e preparazione

La ricetta originale dello spritz si prepara con un vino biancoe seltz poi la variante veneziana lo vede con un vino bianco frizzante (solitamente prosecco), un bitter come Aperol, Campari o Select (che conferisce al cocktail un colore rosso/arancio) e una spruzzata di acqua frizzante o seltz.



La ricetta veneziana prevede:

1/3 di vino bianco frizzante
1/3 di bitter
1/3 di acqua frizzante

La ricetta ufficiale IBA prevede:

6 cl di prosecco;
4 cl di Aperol;
q.b. di soda/seltz.

Per preparare lo spritz si versa in un bicchiere old-fashioned contenente del ghiaccio il vino, si aggiunge il bitter e infine l’acqua frizzante, guarnendo quindi con mezza fetta d’arancia. Dal 2015, nel retroetichetta della bottiglia dell’Aperol, viene indicato un bicchiere da vino con stelo quello ideale per la preparazione dell’Aperol Spritz.



STORIA DELLO SPRITZ

Le origini dello spritz sono ignote, ma sembra che l’origine sia da rintracciare nell’usanza dei soldati dell’Impero austriaco, di stanza in quella che in precedenza era la Repubblica Serenissima e poi fece parte del Regno Lombardo-Veneto, i quali, abituati ad un consumo di birra con un grado alcolico minore, per stemperare l’elevata gradazione alcolica dei vini veneti li avrebbero allungati con seltz o acqua frizzante; da qui si vuole l’origine del nome, che si vuole derivare dal verbo tedesco austriaco spritzen, che significa “spruzzare”, il gesto appunto di allungare il vino con l’acqua frizzante. Di tale usanza austriaca, conservatasi pressoché inalterata a Trieste, asburgica fino al 1918, rimane eco presso la popolazione anziana di molte località del Nord-est italiano e, con il nome di “vin sprizato”, anche a Milano.

Come cocktail lo spritz nasce presumibilmente tra gli anni venti e trenta del Novecento a Venezia, quando si pensò di unire a tale usanza l’Aperol (presentato alla Fiera di Padova nel 1919) o il Select (prodotto dai fratelli veneziani Pilla).

Acquisita un’enorme popolarità a Venezia, a Padova e nell’intero Veneto a partire dagli anni settanta, lo spritz diventa un cavallo di battaglia dell’Aperol e, con la denominazione di “spritz veneziano”, viene ufficializzato nel 2011 dall’IBA.



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