FOOD

La dieta a Zona Mediterranea

La dieta a Zona mediterranea, ecco l'evoluzione della famosa dieta di Barry Sears

Conoscete la famosa Dieta a Zona? Si tratta di una soluzione molto famosa ideata circa vent’anni fa dal biologo statunitense Barry Sears. L’idea era nata quando suo padre, grande atleta, morì d’infarto, esattamente come suo fratello e suo padre. Di fronte al fatto che dalla propria natura non si sfugge, Barry avvertì la necessità di cambiare il suo stile di vita e la sua dieta come “terapia genetica”.
Oggi avere una propria coscienza alimentare è una conditio sine qua non, ed è per questo che siamo tutti più attenti a cosa mangiamo e a quanto.
Le diete ormai sono all’ordine del giorno, ma è importante sapere che solo alcune sono effettivamente valide.
Healthy Heart FoodTornando alla dieta a Zona, il principio è che ci sono alcuni elementi indispensabili per il nostro benessere. Polifenoli, che rappresentano il sistema immunitario delle piante e sono contenuti in diversi alimenti come le bacche, e Omega 3 hanno una funzione fondamentale per proteggere il nostro organismo, prevenendo anche malattie neurode- generative come l’Alzheimer. La dieta prevede un apporto di carboidrati, proteine e grassi di 40-30-30 per ogni pasto e tutti i pasti devono essere rispettati (Colazione, spuntino mattutino, pranzo, spuntino pomeridiano e cena).
Ma la vera novità è che Sears ha studiato un’evoluzione di questa dieta che la Dieta a Zona Mediterranea che unisce la Dieta a Zone Classica e quella mediterranea studiata da Ancel Keys negli anni ’60.
Che siate convinti o meno dell’efficacia delle diete una cosa è certa, mangiare bene può darci energia, allungarci la vita e migliorare le nostre prestazion

Previous post

Si chiama Karo, Karo Swen! Professione Pole Dancer

Next post

Alessandra Ambrosio, raggio di sole.