CURIOSITÀMODA

70 anni di Bikini

Una delle più potenti rivoluzioni nella vita al mare, il Bikini. Costume a due pezzi simbolo di sensualità e anche di libertà.

Le origini del bikini risalgono all’antica Roma, a testimonianza delle origini possiamo trovare degli affreschi e illustrazioni di antiche donne Romane che indossano il bikini durante alcuni avvenimenti atletici. Ma è solo nel luglio del 1946 quando Louis Réard, un ingegnere francese, introduce l’attuale moda del bikini al mare. Il capo fu firmato è modellato da Micheline Bernardini nel luglio dello stesso anno. Il primo nome ufficiale del capo femminile da mare fu Bikini Atoll.


Casale Bikini.jpg
Di M. Disdero, CC BY-SA 2.5


Le donne francesi accolsero in felicità il nuovo design del costume, ma la Chieda Cattolica, i media e molti personaggi pubblici dicevano che il bikini fosse un indumento rischioso e scandaloso. Anche anni dopo, nel 1951, il bikini fu contestato a gran voce durante la prima competizione di Miss Mondo e gli organizzatori decisero di bannare il costume a due pezzi. Solo due anni dopo l’attrice Bridget Bardot attiro su di se molta attenzione quando fu fotografata indossando un bikini sulla spiaggia durante il Cannes Film Festival del 1953. Anche altre attrici, compresa Rita Hayworth e Ava Gardner, attirarono su di loro l’attenzione dei media sfoggiando il loro bikini in spiaggia.


gallery_bo-derek-playboy


Ma uno dei più significativi momenti della grande rivoluzione del bikini avvenne solo nel 1960 quando, Playboy (successivamente anche negli anni 80′ con Bo Derek, ndr) e Sport Illustrated, decisero di scattare le foto di cover con ragazze che indossavano il bikini, dando così al due pezzi maggiore “legalità”. Dopodiché nel 1962, nel film “Dr. No” di James Bond, vediamo una bellissima Ursula Andress emergere dall’acqua con quello che ormai era un’icona di stile: il bikini.



Insomma, gli anni ’60 hanno dato il via alla moda del bikini, spazzando via tutti i risentimenti delle donne nell’indossare il bikini al mare. Il due pezzi prese quindi gradualmente il sopravvento anche nella società dell’est. Così da diventare il più popolare modello di costume femminile in tutto il mondo perché è “la potenza delle donne, e non la forza della moda”.


Bikini girls.jpg
Di Jacrews7Allison & Friends Uploaded by Yjenith, CC BY 2.0


Già dai primi anni del 2000 il bikini produce ogni anno un business da 811 milioni di dollari e potenziato i servizi correlati, come per esempio andare dall’estetista per la ceretta oppure per prendere il sole e non lasciare troppi “spazi bianchi”. In chiusura vi lasciamo con alcune foto di bellissimi Bikini, se riuscirete a vederli 😝.


Summer 16

Una foto pubblicata da Emily Ratajkowski (@emrata) in data:


I only swim in 24k Gold pools ….So Hot in Miami!!!! @followmenetwork 💛 📸 @ashleebee_23

Una foto pubblicata da Tika Camaj (@tikacamaj) in data:



Hi Miami ☀️ @indahclothing

Una foto pubblicata da Brittny Ward (@brittnyward) in data:


Effetto wavy• #mar #rubia #morena 😙😙😙 #notte

Una foto pubblicata da María Belén Rodriguez (@belenrodriguezreal) in data:


Previous post

Il bondage nel cinema e nelle serie TV

Next post

L'estate 2016 si caratterizza con il FishBra