TECNOLOGIA

2015 L’ANNO DI NETFLIX

Anche in Italia i tempi sembrano finalmente maturi ad accogliere lo sbarco del colosso americano di streaming online con non pochi vantaggi per gli utenti e anche qualche incognita...

Pare tutto pronto per l’attesissimo sbarco in terra italiana del colosso dello streaming americano. Si vociferava ormai da anni che l’arrivo di Netflix nel Belpaese dovesse essere imminente ma, per un motivo o per l’altro, abbiamo sempre visto la piattaforma streaming diventare disponibile in tutte le altre nazioni tranne che nella nostra. Il motivo del ritardo del servizio a pagamento statunitense non è mai stato molto chiaro anche se ci sono addirittura utenti su Youtube (e più in generale sul Web) che danno la colpa alle compagnie audiovisive italiane che avrebbero frenato di proposito l’arrivo di Netflix per mantenere inalterata la loro posizione nel mercato televisivo, complici di una non marcata regolamentazione da parte dell’Antitrust. Gli ultimi anni sembrerebbero ormai un brutto sogno in quanto pare che si sia raggiunto un accordo di partnership tra il colosso dello streaming e Telecom Italia. Anche se le difficoltà nel nostro Paese sono molte, soprattutto considerando che quello offerto sarà un servizio prettamente online e che la banda ultralarga è ben lontana dall’essere disponibile in tutto lo Stivale, Netflix è destinato finalmente ad arrivare anche da noi.

ENIGMA ITALIA

Il fenomeno Netflix è in continua espansione in tutto il mondo e conta ben 48 milioni di abbonati. La richiesta di contenuti online è in continua crescita anche qui da noi, basti vedere le offerte nostrane come Sky On Demand e Infinity che, però, non possono vantare di avere una libreria multimediale vasta come quella del colosso californiano. Le domande che sorgono sono molte, soprattutto dovute alla nostra tipica diffidenza quando si tratta di abbonamenti: ci sarà un aumento dei prezzi da parte di Netflix? Come farà a disseminare il servizio in tutto lo Stivale pur essendo la nazione così carente sotto il profilo delle connessioni? Tasseranno anche il pc come accade per la televisione? Queste sono domane alle quali ora come ora nessuno può rispondere, possiamo solo attendere pazientemente (ancora) e vedere cosa accadra

New Amazon Fire TV

UN COLOSSO GLOBALE

Netflix è, come detto, un servizio di streaming online a pagamento. Il costo di un account negli Stati Uniti è pari a 7,99 dollari al mese (circa 6,50 euro). Quello che offre è la possibilità di vedere film, serie tv e series esclusivamente prodotte dalla compagnia stessa e quant’altro online, senza dover quindi scaricare tonnellate di Gigabyte, su qualsiasi dispositivo che supporti una semplicissima App, come potrebbero farlo, ad esempio, Smart Tv, pc, smartphone, tablet e console da gaming.

UN MERCATO CHE FA GOLA A MOLTI

Nel frattempo però il nostro caro Netflix, che punta a raggiungere globalmente i sessanta milioni di abbonati, deve guardarsi bene dalle concorrenti in arrivo. Amazon inizia un servizio streaming e di distribuzione a domicilio di dischi in affitto (come le vecchie videoteche) per 99 dollari l’anno. Sony si prepara per il lancio di ben 75 canali online sulla propria console e addirittura la nuova arrivata Hulu sembra essere una grossa concorrente da tenere in considerazione. Quello che è sicuro è che questi servizi, prima o poi, arriveranno anche da noi. Netflix, negli ultimi anni, è cresciuto talmente tanto da diventare inarrestabile, molto probabilmente le varie alternative che lo seguiranno a ruota vorranno dire la loro anche nel Belpaese e noi siamo ben felici di accogliere una valida alternativa alla classica televisione, soprattutto se a così basso costo.

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